Alle pendici del “tetto del mondo” È qui che nasce la vari­età più apprez­zata e pura di sale: il sale rosa. Quello dell’Himalaya è un sal­gemma nat­u­rale, non trat­tato e non raf­fi­nato, è con­sid­er­ato il più pre­giato e il più com­pleto dei Sali. La sua par­ti­co­lare col­orazione rosa deriva dall’elevata con­cen­trazione di min­er­ali e oli­goele­menti.

Il sale Himalayano non è un comune sale marino, ma si tratta di una for­mazione cristal­lina che risale a circa 250 mil­ioni di anni e che ha una strut­tura par­ti­co­lare dovuta alle ele­vate pres­sioni a cui è stato sottoposto. Il sale rosa è il residuo dell’oceano pri­mor­diale che si è prosci­u­gato con la for­mazione della catena mon­tu­osa dell’Himalaya. È quindi un salgemma fos­sile, frutto di un’era in cui gli oceani non erano inquinati. Per questa sua par­ti­co­lare orig­ine, ha acquis­tato alcune pro­pri­età benefiche che lo dif­feren­ziano dal comune sale marino.

Il tipo di processo di for­mazione che l’ha trasfor­mato in cristallo, ha per­me­sso al sale himalayano di assor­bire e inglo­bare oli­goele­menti che sono preziosi per l’organismo.

Venne scop­erto verso il 350 A.C. dalle popo­lazioni locali che notarono strati di sale che affio­ra­vano nat­u­ral­mente dalla terra. A par­tire dal XVI sec­olo, con la con­quista inglese dell’India, la sua estrazione venne rego­la­men­tata dall’impero bri­tan­nico.

Utilizzo

Gra­zie a queste carat­ter­is­tiche il sal­gemma rosa pre­senta delle par­ti­co­lari pro­pri­età benefiche. È un ottimo dis­in­fet­tante, ide­ale per preparazioni idros­aline da uti­liz­zare nella pre­ven­zione come il raf­fred­dore, der­matite, con­giun­tivite ecc. È inoltre buona fonte di antios­si­danti, è facil­mente digeri­bile ed ha un basso con­tenuto di sodio. Questo prezioso sale può essere uti­liz­zato anche per la pelle; i suoi grani stro­fi­nati diret­ta­mente sulla pelle, eserci­tano una pro­fonda azione di peel­ing, sci­olto in acqua da bagno aiuta a ras­so­dare e tonifi­care, miglio­rando la circolazione.

La soluzione idrosalina

Ovvero sale sci­olto in acqua: se ben usato è un potente e nat­u­rale alleato per la pre­ven­zione delle più comuni malat­tie (ad esem­pio raf­fred­dore, influenza, der­matite, otite) e un ottimo aiuto nella loro cura. L’acqua infatti ha la capac­ità di arrivare anche nei punti più dif­fi­cili e il sale è dis­in­fet­tante e cica­triz­zante.